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4 semplici abitudini 2017

10 Gennaio 2017

Ci siamo, dopo aver brindato e festeggiato, siamo giunti tutti, non chi più chi meno, TUTTI, alla prima settimana di lavoro del 2017. La prima, questa, è una settimana di pressione causata dalle aspettative (altrui) e dagli obiettivi (nostri) che ci siamo prefissate per il 2017.

Questa pressione poi, proprio in questa settimana, aumenta sempre di più: monta sù come la maionese, come il caffè nella moka e sale, sale alle stelle a causa della nostra cultura che ci spinge a fare sempre di più e sempre meglio, sempre.

Anche Mark Zuckerberg ogni tre per due sta rispondendo a domande di amici e auto-dichiaranti tali che gli chiedono: “Progetti per quest’anno Mark?” “Che obiettivi hai nel 2017 per la tua attività, quel Facevattelaapesca?”

Si, anche lui è sotto pressione questa settimana (forse non solo questa…).

E come fare allora a gestire la pressione e a realizzare i nostri piccoligrandi obiettivi del 2017?

Perché lo so che anche tu lì, hai i tuoi progettini, li hai lì, si, tutti in mente, ti passano davanti uno alla volta come in un film, che siano personali o professionali, ma al momento di dirli ad alta voce, ti blocchi. Ci pensi due volte, quasi spaventata, come fosse una confessione inconfessabile, vero?

Anche a me capita così.

Perché? Semplice, perché abbiamo paura di non riuscire a realizzarli!
E come fare allora per vincere questa settimana di pressione, per trasformarla in un’arma vincente per avvicinarci ogni giorno di più al nostro obiettivo?

Beh, io non ho la bacchetta magica, non sono mica la Fata Turchina (anche se i capelli di quel colore li adoro!), ma ho 4 semplici abitudini al mattino che mi aiutano ogni singolo giorno a raggiungere piccoli obiettivi e, se funzionano per me, perché non dovrebbero funzionare anche per te? 🙂

Considero “mattino” le prime due ore dopo la sveglia. Le altre ore sono spazzatura. Ti garantisco, sono le migliori e bisogna saperle riconoscere e saperle sfruttare al meglio. Come per ogni mamma-lavoratrice, l’obiettivo non è solo la realizzazione personale e il profitto, ma anche e soprattutto, la libertà.

Libertà di amministrare il tempo così bene da poter avere ore libere da dedicare a ciò che conta (hobbies, famiglia, bambini, amici, volano, andare a Pincopallinosulmare etc.).

Detto ciò, ecco cosa faccio al mattino ed ecco le mie 4 semplici abitudini:

  1. La sera prima (!), si lo so si parlava del mattino, ma una fase decisiva va fatta la sera e consiste nel buttare giù l’elenco delle attività del giorno successivo prima di lanciarvi come un capodoglio sul letto. No, non uso app, non uso neanche pergamena e calamaio, ma una semplice via di mezzo: carta e penna (wooooww…). Inserisco dalle 5 alle 8 cose da fare, valuto se possono essere eliminate o delegate a qualcuno e poi vado a letto. Stop, fine. Basta cellulare, basta tutto.
  2. Metto la sveglia 15 min prima di quando mi devo alzare: lei suona ed io ho la possibilità di stiracchiarmi nel letto, fare un po’ di stretching e bere un bicchiere d’acqua. Così si riattivano tutte le funzioni del corpo. Non sottovalutate quest’abitudine: bere prima di fare qualsiasi cosa. Bere, bere, bere acqua tiepida.
  3. Cibo come ricompensa: ebbene si, se prima non ho portato a termine uno degli obiettivi che ho sulla lista, non faccio colazione. Ed io sono una di quelle che ha fame, tanta fame al mattino, che ama la colazione come una cozza ama il suo scoglio, ma non la faccio se non ho terminato il primo task sulla lista. (Può essere leggere tutte le email, fare un preventivo, scrivere un articolo o fare un’asciugatrice, una lavatrice, sistemare la cucina o pettinare un unicorno, non importa, l’obiettivo prima della colazione va eseguito). Vi stupirete di quanto sarete efficaci con questo sistema.
  4. Focus: dopo la colazione ho 60 minuti di totale concentrazione e silenzio; cellulare silenzioso, non guardo Snapchat, Whatsapp, Facebook, Messenger e non controllo le email. Nada. Lavoro come si faceva una volta, senza essere iperstimolata in mille direzioni. Anche qui il tempo dedicato alle attività diventerà molto efficace.

4 semplici abitudini che possono aiutarti a guadagnare tempo e se sarò riuscita a farti ritagliare almeno 20 minuti con queste regole per fare quello che più ti piace, ne sarò davvero tanto felice.

Ohi, mica la luna eh, lo so. Sono cose semplici, ma applicabili da subito. Prova! Oppure dimmi come fai tu a far tutto, perché io, ancora, non ci riesco.

A presto,
Francesca

Ps: il weekend è tutta un’altra storia.

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8 Comments

  • Reply Stefania Strozzi 11 Gennaio 2017 at 13:14

    Utilizzo già da tempo il metodo della lista prima di andare a letto (ammetto però di farla sulla applicazione apposita keep e non con carta e penna), anche la sveglia puntata qualche minuto prima è uno dei miei trucchi per iniziare con calma, ma devo aggiungere il bicchiere d’acqua. Devo lavorare anche sul tema di fare almeno una attività prima della colazione, che credo sarà preparare una lavatrice, ma la chicca per me sono i 60 minuti senza distrazioni, quando mi è capitato di farlo hanno sempre aumentato incredibilmente la produttività, devo ricominciare a farlo.
    Grazie delle dritte e degli spunti cara Fra ❤

    • Reply Francesca Martinelli 11 Gennaio 2017 at 15:35

      Ciao Stefi, ma grazie a te; è bello leggerti e leggere la tua testimonianza! Con l’app come ti trovi? Io mi sento un po’ anziana 👵🏼 eh ad usare carta e penna, ma ho ancora un forte amore per il materico. ❤️

  • Reply Emma 11 Gennaio 2017 at 15:38

    Cercherò di seguire i tuoi consigli Francesca, anche se non leggere le mail per la prima ora comporterà catastrofi 😨!

    • Reply Francesca Martinelli 11 Gennaio 2017 at 15:55

      Ciao Emma! Nooo 😱allora non farlo! Io lo faccio perchè non sono bravissima nel multitasking, mi prendo un’oretta per fare un report di home staging o un preventivo o altro senza interruzioni, altrimenti perdo il filo! Ma se tu sei una di quelle (che invidio) che legge una mail, poi torna al galoppo come Furia su ciò che stava eseguendo senza battere ciglio…chapeau! 🎩

  • Reply Laura 11 Gennaio 2017 at 22:11

    Fra , ma in tutto questo i bambini dove sono calcolati ?🤔Cioè tutto questo a che ora lo fai ? Perché mi sono persa un passaggio 😘

    • Reply Francesca Martinelli 12 Gennaio 2017 at 12:11

      Ciao Laura! Ah, sono proprio lì, nel bel mezzo del tutto 👧🏼👦🏼 Che scorrazzano per casa con biscottini vari, Vento che si veste da solo abbozzando stili ed accostamenti che farebbero impallidire Fedez e Tempesta che chiede al papà “Mito bene?” (Trad. Hai dormito bene?) perchè abituata a rispondere alla stessa domanda posta da noi e dai ninni… cara lei ❤️

      Ho scritto il mio personale punto di vista da mamma-lavoratrice che prova ad essere in equilibrio tra lavoro e famiglia. Anche ilMorselli è presente, ma non viene citato mentre cerca la sua camicia preferita 😂

      Diciamo che Bimbi e Morselli sono a cavallo tra il punto 2 e il 3.

      Un obiettivo, ad esempio, potrebbe esser equello di portare i bambini a scuola o dai nonni, per poi fare colazione e andare in studio o al lavoro ed affrontare la giornata lavorativa.

      Il punto 4 comunque è sempre “kids-free”😘

      • Reply Elouise 17 Marzo 2017 at 10:07

        There’s a terrific amount of kneodwlge in this article!

    • Reply Colonel 17 Marzo 2017 at 9:37

      The voice of raonitality! Good to hear from you.

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